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La chiesa parrocchiale di St. Oswald

La Chiesa parrocchiale che sorge nel centro di Seefeld, dedicata a Sant’Osvaldo, fu a lungo una delle principali mete di pellegrinaggio del Tirolo in seguito al cosiddetto "miracolo dell’ostia".

Si narra che Oswald Milser, della vicina fortezza di Schlossberg, durante la celebrazione della messa del Giovedì Santo, il 25 marzo 1348, avrebbe chiesto al prete di ricevere un’ostia più grande di quella impartita agli altri. Non appena la ricevette, sprofondò fino alle ginocchia nel terreno. Anche l’altare a cui tentò di aggrapparsi, iniziò a cedere. Entrambi i segni sono tuttora visibili a destra dell’altare. Poco tempo dopo, l’ostia che il prete aveva ritirato si tinse di rosso.

Questo miracolo attirò grandi afflussi di pellegrini. Anche i principi del Tirolo ne furono impressionati. Dato che la chiesetta non era abbastanza grande per accogliere i pellegrini, Federico Tascavuota iniziò nel 1432 ad ampliare l’odierna chiesa gotica, che venne allungata e completata soltanto nel 1474 sotto Sigismondo il Danaroso, figlio di Federico. 

Quella di San Osvaldo è una delle più belle costruzioni tardo gotiche del Tirolo. Alcuni dettagli sono particolarmente degni di nota: il meraviglioso bassorilievo del timpano del portale principale che raffigura la storia del «miracolo dell’eucarestia» e la decapitazione di Sant’Osvaldo, patrono della chiesa, gli affreschi del XV secolo nell’interno, la celebre tavola di Jörg Köderer del 1502 (nel presbiterio a destra) o, ancora, l’altare maggiore con le figure tardo gotiche. 

Per maggiori dettagli sulla parrocchia vi consigliamo di consultare la guida delle chiese, disponibile nella parrocchia stessa.